IL RAGNO
(di Sandro Baganzani)*
Ottobre. Sul cortile chiuso
il pergolato stende
l'oro del suo fogliame.
Dentro, un ragno vi ha tessuto
una rete fina
per imprigionarvi la brina
delle notti illuni.
Ogni giorno si rompono i fili;
da capo, ogni giorno, il ragno
ricomincia il lavoro
tranquillo, senza scosse né brividi,
con le zampe di velluto.
| "VENEZIA - Ragnatela con vista sulla Laguna - 2013" |
Non è ottobre MAAA il ragno e la sua meravigliosa e magica ragnatela sul pontile, SI', quelli ci sono insieme all'augurio a tutte/i di avere un po' della sua "tranquillità" =)
Buona Domenica!
Silvia
*Baganzani ‹-z-›, Sandro. - Poeta italiano (n. Verona 1889 - m. 1950). Fece parte del cosiddetto gruppo dei "poeti di Verona e di Ferrara" (C. Govoni, L. Fiumi, ecc.). La sua poesia, di intonazione fra pascoliana e crepuscolare, ha accenti felici quando svolge i suoi temi d'amore e di morte in un ambito di idillio paesano (Arie paesane,1920; Noi, i morti e la primavera, 1933, ecc.). Ha scritto anche versi in dialetto veneto.










